Parco SeiMilano – Terzo Stralcio Attuativo PII Calchi Taeggi
Realizzazione del nuovo Parco SeiMilano, su progetto architettonico e paesaggistico dello studio MDP – Michel Desvigne Paysagiste di Parigi.
Importo Opere circa euro 8.800.000,00
- Dove: Comune di Milano
- Tipo di incarico: Ambientale
- Cliente: Borio Mangiarotti/Ariadne Sicaf Milano (cliente finale: Comune di Milano)
- Periodo: 2020-2025
SINTESI DEL PROGETTO
L’ambito del progetto si trova all’estrema periferia occidentale del Comune di Milano, in prossimità del confine amministrativo con Corsico e Cesano Boscone. Larga parte dell’area è stata interessata, a partire indicativamente dal 1935, da attività estrattiva di inerti (ex cava di Geregnano) fino ad una profondità massima dell’ordine di 9,0-10,0 m, e dal successivo riempimento della cava con materiali di risulta da demolizione del periodo bellico e post-bellico e terreni di scavo per la realizzazione della metropolitana milanese ed altre attività di costruzione, per un quantitativo stimato in ca. 1.800.000 mc. La fase di riempimento che si è conclusa alla fine degli anni 80.
Opere a verde e Progettazione paesaggisica
Le opere a verde e di formazione del paesaggio, la cui concezione ed il relativo progetto architettonico di dettaglio è stato eseguito dallo studio MDP – Michel Desvigne Paysagiste di Parigi, recupera gli elementi morfologici che costituiscono il paesaggio familiare del Parco Agricolo Sud Milano e più in generale della pianura padana coltivata. Il parco SeiMilano si presenta come un parcellario di dimensioni variabili formato da una griglia di percorsi organizzati gerarchicamente che permettono la fruibilità di ogni singola parcella tramite percorsi principali, percorribili dai mezzi di soccorso, e percorsi secondari, unicamente ciclopedonali. La sistemazione del verde e le notevoli dimensioni dell’area la rendono rende il parco particolarmente adatto ad essere frequentato da un pubblico dalle esigenze varie e composite (sportive, culturali, relax) per rispondere alla vocazione di parco cittadino e per rafforzare la catena di parchi già presente nel settore ovest della città di Milano.Il parco SeiMilano è caratterizzato dalla presenza di numerose attrezzature e aree dedicate al gioco per bambini, ragazzi e adulti, allo sport, al tempo libero e alla scoperta e rispetto della biodiversità.
L’intervento prevede: la connessione tra l’area residenziale futura e il nuovo parco, a mezzo di percorsi che riallacciano la trama del parco alle residenze, la connessione con il Parco dei Fontanili a Nord Ovest e il futuro Parco Blu ad Est, la realizzazione del parco pubblico SeiMilano, una struttura verde che inserisce il sito nella città tramite il Bordo urbano. Le opere si sono concretizzate essenzialmente nella messa in opera di tutte le sistemazioni a verde presenti nel progetto architettonico del parco con la posa del cotico vegetale, inerbimenti, scavi delle fosse di piantumazione e successivi reinterri, piantumazione di alberi, arbusti, siepi e rampicanti, le opere complementari alle piantumazioni:
- Aree a prato/prato fiorito, ovvero le aree delimitate dalla rete di percorsi del parco;
- La rete di percorsi del parco compresivi di aree verdi e aiuole a lato percorso;
- Le aree attrezzate del parco, quali l’area sportiva composta da campo multisport e attrezzature crossfit e obstacle race, l’area a Est composta da varie attrezzature fitness, l’area a prato con le porte da calcio, l’area con campi da volley, l’area dedicata ai giardini pedagogici situata a sud dell’area giochi e infine l’area cani situata a Sud-Est del parco al limite Sud della fondiaria a Est del sito vicino al bordo a gestione forestale;
- Il parterre a Nord del parco che costituisce il “bordo urbano”;
- I frutteti e le aree piantumate ad alberi da frutto;
- Il “bordo forestale lungo il perimetro Sud e Ovest del Parco.
Reti di scarico e fognatura
I lavori di regimazione idraulica del progetto del Parco consistono essenzialmente nella rete di scarico delle fontanelle e nelle predisposizioni per future attività quali mercati all’aperto e chioschi, normalmente ubicate al di sotto dei percorsi ciclopedonali in calcestre ed alla massima distanza possibile dagli apparati radicali dei filari.
Rete Polifore BT/TLC
I lavori di questa categoria compresi nella progettazione consistono nella rete di canalizzazioni e pozzetti per fornire alimentazione elettrica e/o connettività alle attività che si insedieranno nel Parco, quali canalizzazioni al di sotto dei percorsi in calcestre per l’alimentazione delle aree giochi, degli orti pedagogici e per l’alimentazione elettrica del sistema di paratoie della gestione delle acque superficiali, la realizzazione delle canalizzazioni dell’area Pop-Up Market nel parterre alberato a nord, per l’alimentazione delle aree sportive ad ovest del Deviatore e dell’area retail.
Rete Acqua potabile
Il progetto comprende lavori assimilabili alle reti idriche per l’alimentazione delle fontanelle e delle attività quali mercati all’aperto, chioschi e orti.
Rete di irrigazione a goccia
La rete di irrigazione di progetto consiste essenzialmente nella realizzazione di un sistema irriguo alimentato con una quota delle acque di recupero della geotermia, con la realizzazione della stazione di pressurizzazione, costituta da un serbatoio interrato completo di elettropompa sommersa e serbatoio autoclave, con caratteristiche tecniche tali da poter alimentare tutto il sistema di irrigazione a goccia anche del boulevard viale Bianca Ceva, derivando le acque mediante spillamento dalla tubazione di scarico delle acque di resa del sistema geotermico del comparto posata da A2A.
Rete di gestione delle acque superficiali
Il progetto comprende la realizzazione di un sistema strutturato di fossati e manufatti ad uso promiscuo (irriguo, meteorico e paesaggistico) alimentato con una quota delle acque di recupero della geotermia tramite fossati impermeabilizzati con geocompositi, la realizzazione del manufatto di dissipazione di pressione delle acque di resa, la realizzazione del sistema di paratoie a comando remoto per la regolazione dello scarico e del sistema, la realizzazione del sistema di automazione della gestione delle acque ad uso promiscuo (paesaggistico ed irriguo), basato su PLC in grado di dialogare con altri sistemi (centrale TLR, sensori in campo) acquisendo, elaborando e restituendo informazioni secondo protocolli standard
Rete Illuminazione Pubblica
Il progetto prevede essenzialmente l’illuminazione con centri luminosi con ottica rotosimmetrica (tipo Disano Garda) della rete di percorsi ciclopedonali ed aree attrezzate, con centri luminosi a lampione di altezza 4 metri, in asse con i filari di alberature e con passo di 15 metri alternato al sesto di impianto delle stesse, con i lampioni sempre in asse fra due alberi, completa della rete di distribuzione elettrica trifase con cavi di rame, nonché del parterre destinato a Pop-Up Market e delle aree giochi e sport.
Passerelle ciclopedonali:
E’ stata realizzata una passerella ad uso normalmente ciclopedonale, ma dimensionata anche in funzione del passaggio dei mezzi di manutenzione e soccorso costituite da spalle e pulvini in c.a. ed impalcato metallico in acciaio Cor-Ten con strutture imbullonate composte, realizzate in stabilimento ed assemblate a piè d’opera, impalcato con tavolato in doghe di castagno.
Galleria
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