Nuovo Viale Bianca Ceva e Adeguamento Via Privata Bisceglie – Secondo Stralcio Attuativo PII Calchi Taeggi
Realizzazione di un nuovo asse stradale tipo “boulevard” a servizio di residenze, direzionali e usi commerciali – Importo opere circa euro 6.600.000,00
- Dove: Comune di Milano
- Tipo di incarico: Strade e Ponti
- Cliente: Borio Mangiarotti/Ariadne Sicaf Milano (cliente finale: Comune di Milano)
- Periodo: 2020-2025
SINTESI DEL PROGETTO
Viabilità
I lavori stradali si sono sviluppati in due principali ambiti, la fascia all’interno del nuovo comparto residenziale a ridosso degli edifici in costruzione sede del nuovo boulevard (viale Bianca Ceva), a partire dall’imbocco sulla via Calchi Taeggi (eseguito nell’ambito del primo stralcio attuativo) su tutto il fronte degli edifici e la via Privata Bisceglie (anche detta via Garegnanino), dal boulevard di cui sopra e fino all’incrocio esistente con la via Bisceglie.
Rete Acquedottistica
Le opere acquedottistiche hanno riguardato essenzialmente la realizzazione di una doppia dorsale DN 300 in ghisa con chiusura in anello sulla via Calchi Taeggi posizionata sui due lati del boulevard, e nel collegamento con la rete esistente sul ciglio est della via Bisceglie posizionata sulla corsia sud della nuova via Garegnanino, a costituire una chiusura a maglia nell’ambito della rete generale di quella parte di città
Rete Fognaria
Le opere di smaltimento raccolta e smaltimento delle acque si sono sviluppati in tre principali ambiti:
- il nuovo boulevard “Bianca Ceva”, a partire dall’imbocco sulla via Calchi Taeggi e fino al torna indietro in prossimità del confine sud del comparto;
- la via Privata Bisceglie, dal viale Bianca Ceva (c.d. boulevard di cui al punto precedente) e fino a comprendere l’incrocio esistente con la via Bisceglie;
- limitatamente alle opere idrauliche di regolazione e scarico delle acque meteoriche, la zona del futuro Parco SeiMilano nel tratto tra il fondo del boulevard ed il deviatore Olona, ed il sedime della vasca di laminazione.
Le reti elettriche e TLC, di concerto con Unareti ed i vari entri competenti, hanno visto la realizzazione della dorsale con derivazione dalla cameretta su via Calchi Taeggi di una polifora a 10 fori sul lato ovest del boulevard, e del collegamento con le cabine elettriche circostanti, a costituire una chiusura a maglia nell’ambito della rete generale di quella parte di città.
Rete Illuminazione Pubblica
Le opere di pubblica illuminazione sono caratterizzate da tre diverse situazioni: il nuovo boulevard, la via Privata Bisceglie ed il parcheggio prospiciente il nuovo CAM. Nel primo caso con un layout costituito da una fila centrale di centri luminosi con doppio sbraccio con il filare centrale principalmente dedicata all’illuminazione delle carreggiate, su pali altezza 6 metri al fine di non interferire con le chiome delle alberature previste e minimizzare l’impatto sulla nidificazione; per i marciapiedi e con rinforzo sui parcheggi viene associata una doppia fila di centri luminosi a lampione testa palo di altezza 4 metri.
Per la via Privata Bisceglie un layout costituito da una fila di centri luminosi a bordo strada su pali di altezza 10 mt. con sbraccio, mentre nel caso del parcheggio si prevede un layout con centri luminosi di altezza 6 metri con sbraccio, singoli sul perimetro e doppi nella fila posizionata nell’isola centrale.
Il secondo stralcio ha visto la realizzazione del verde stradale a coronamento del nuovo boulevard e del parcheggio CAM, completo di impianto di irrigazione; in particolare il primo, formato da un triplice filare di piante di prima grandezza costituisce un importante tassello (denominato “bordo urbano”) del più ampio progetto paesaggistico del Parco Seimilano Elaborato dallo studio MDP – Michel Desvigne di Parigi.
Rete di Teleriscadamento
L’intervento immobiliare del PII Calchi Taeggi è contraddistinto anche dall’adozione di tecnologie ad alta efficienza energetica, fra queste un sistema geotermico centralizzato con pozzi di presa e pozzi di resa che utilizzano le acque sotterranee come sorgente fredda per la climatizzazione estiva, integrato con un collegamento alla rete cittadina di teleriscaldamento gestita da A2A per il riscaldamento. Nell’ambito della riqualificazione ambientale del sito e dell’importante progetto paesaggistico che la persegue si prevede anche di convogliare parte delle le acque di resa nella rete dei canali che disegnano il parco, reinterpretando il sistema dell’irrigazione a scorrimento e/o per immersioni tipica della Pianura Padana. La rete di teleriscaldamento è stata derivata dalla via Bisceglie, entra nel PII passando per la via Privata Bisceglie ed è a servizio di residenze ed usi commerciali e direzionali.
Galleria
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